passi e coreografie

Dehors :le cinque posizioni

Come è noto, la codificazione delle cinque posizioni dei piedi ufficialmente risale a quella descritta da Pierre Beauchamp maestro di danza dell’Académie Royale de Danse fondata da Luigi XIV. In realtà già nel secolo precedente la caratteristica posizione in dehors era considerata maggiormente elegante e quindi adatta ad esprimere grazia durante la danza. La caratteristica posizione in dehors prevede l’extra rotazione dell’articolazione coxofemorale fino alla caviglia compresa, raggiungendo così l’allineamento delle piante dei piedi sullo stesso piano frontale.

  • nella prima posizione i piedi ruotati a 180° all’esterno sono uniti e i talloni si toccano. Le gambe e le ginocchia sono unite e tese
  • nella seconda posizione i piedi sempre ruotati all’esterno di 180° sono distanti l’uno dall’altro circa un piede e mezzo. Le gambe e le ginocchia sono divaricate e tese.
  • nella terza posizione i piedi sempre ruotati all’esterno di 180° sono sistemati uno davanti all’altro in modo che i talloni si trovino uno difronte all’altro e si tocchino. Le gambe e le ginocchia sono tese.
  • nella quarta posizione i piedi sempre ruotati all’esterno di 180° sono sistemati uno davanti all’altro mantenendo una distanza di circa un piede in modo che il tallone del piede in avanti rimanga in linea con la punta del piede che si trova dietro. Le gambe e le ginocchia sono incrociate e tese.
  • nella quinta posizione i piedi sempre ruotati all’esterno di 180° sono sistemati uno davanti all’altro in modo che il tallone del piede in avanti tocchi la punta del piede che si trova dietro e viceversa. Le gambe e le ginocchia sono incrociate strette e tese.

Nella pratica della danza storica, pur utilizzando le varie posizioni della danza classica, non è necessario raggiungere la rotazione a 180° in quanto i passi e le coreografie di tale disciplina furono pensate per essere ballate in contesti “sociali” e non a teatro. Pertanto la posizione in dehors rimane patrimonio comune ma ciascuno nella pratica saprà sperimentare il grado di rotazione che meglio si adatta alle proprie caratteristiche.

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