fonti

In questa sezione presentiamo i testi storici a cui facciamo riferimento per lo studio delle danze e in generale per lo studio delle società e dei loro costumi.

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    Carnet de bal

    Il Carnet de bal , oggi quasi sconosciuto ai più, era al contrario un oggetto diffusissimo presso le dame durante le feste e i balli di società. Era in realtà un taccuino dalle piccole dimensioni, non superava quasi mai i dodici centimetri all’interno del quale le dame annotavano i nomi dei cavalieri che si erano prenotati e con i quali avrebbero ballato. Dalle forme via via sempre più astruse, questi quadernetti diventarono nel tempo quasi un oggetto di culto, vere e proprie opere d’arte: sempre più spesso le dame li ordinavano in accordo all’abito che avrebbero indossato, richiedevano che fossero realizzati in materiali pregiati e raffinati, talvolta arricchiti con vere…

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    Trattati di danza: La danse, la Tenue, le Maintien

    Il trattato La Danse, la Tenue, le Maintien di Eugène Giraudet è una grande guida approvata all’epoca dall’Académie che ha avuto notevole successo e numerose pubblicazioni. Contiene una breve storia di carattere generale sulla danza con particolare riferimento al Bal de salon ma soprattutto raccoglie un elevatissimo numero di danze sia antiche sia contemporanee e coreografate allo stesso maestro. Le descrizioni in lingua francese sono abbastanza minuziose e talvolta accompagnate da figurazioni per cui si ritiene che questo è uno dei volumi più importanti nello studio delle danze storiche con particolare riferimento all’ottocento. Il reperimento in formato pdf presso la Library of Congress.

  • fonti,  passi e coreografie

    La reverence

    La Reverence: un gesto di grazia, umiltà e tradizione 9 Agosto 2025 Nel mondo della danza classica accademica, ogni movimento, ogni gesto, ogni posizione porta con sé secoli di storia, estetica e significato. Tra questi, la reverence occupa un posto di rilievo, non tanto per la sua complessità tecnica, quanto per la sua carica simbolica e il suo valore rituale. Spesso relegata alla fine della lezione o dello spettacolo, la reverence è in realtà un momento profondamente significativo, dove si intrecciano rispetto, gratitudine e consapevolezza artistica. Il termine reverence deriva dal francese, lingua ufficiale della terminologia del balletto classico, e significa “riverenza” o “atto di rispetto profondo”. Storicamente, la reverence affonda le sue radici nelle corti europee del…