-
L’Interula
Non molte sono le notizie giunte fino a noi circa la biancheria intima in uso durante il medioevo; sembra ormai accertato però l’uso di una camicia sotto le vesti a contatto con la pelle. La “camisa pro die”, distinta dalla “camisia pro nocte”, in genere era un indumento semplice, di taglio scivolato, con ampia scollatura tonda e realizzata in tela sottile come quelle “di casa subsotile” tipiche della manifattura napoletana. Spesso le camicie in uso presso le masse contadine erano realizzate in lane più rozze o in canapa e presentavano una lunghezza a metà polpaccio così da consentire una maggiore libertà di movimento durante il lavoro nei campi. Al contrario,…
-
Il corsetto 1860 primo step
Per la realizzazione di un corsetto per prima cosa dobbiamo fare attenzione a prendere le misure che necessariamente devono essere precise e per questo sarebbe opportuno che ce le facessimo prendere da qualcun altro poiché anche un centimetro di di slittamento potrebbe compromettere il lavoro. Un corsetto ben modellato ha necessità di più misure in modo da poi costruire delle linee il più possibile aderenti alle nostre curve e quindi: Le circonferenze 1)Circonferenza del seno: questa misura deve essere presa nella parte più sporgente del seno, all’altezza dei capezzoli. 2)Circonferenza sottoseno: Questa misura deve essere presa sotto il seno. 3)Circonferenza base gabbia toracica: questa misura deve essere presa all’altezza della…
-
Il saltarello
Il saltarello Il Saltarello è una danza di origine remota, già diffusa probabilmente nell’antica Roma con il nome di 𝒔𝒂𝒍𝒕𝒂𝒕𝒊𝒐. Una descrizione si trova nel libro “Libro sull’arte del danzare” del 1465 di Antonio Cornazzano che la indica come ” balo de villa”; è una danza dal carattere vivace, composta da passi doppi e saltati su un tempo ternario. Sparute sono le musiche giunte fino a noi, per lo più parziali e manoscritte come quelle del manoscritto londinese del 1300 che contiene questa danza denominata “La regina”.
-
Riconoscere i gruppi muscolari
Talvolta la difficoltà che incontriamo anche in sede di allenamento è capire quali gruppi muscolari effettivamente attivare per raggiungere quella determinata posizione o effettuare quel dato movimento. Approfittiamo dell’estate e misuriamo il “nostro bambino” nascosto dentro con un gioco-esercizio semplice come camminiamo con il sedere sulle parallele basse come facevamo da bambini. Poggiamo le mani e tiriamoci su in posizione eretta. “Ascoltiamo” i nostri tricipiti che ci tengono. Se sentiamo di farcela, portiamo su le gambe, belle, tese…Attiviamo gli addominali, visualizziamo i quadricipiti…Sentiamo lo sforzo di “tenerci” . Pochi secondi poi relax…Se siamo esperti e sentiamo di farcela, allora avanziamo spingendo le gambe in avanti, sempre ben tese con gli…
-
Stomacher
Già tra il ‘400 e il ‘500 facevano la loro apparizione le prime forme di stomacher che si sostanziavano in una specie di pettorina che si intravedeva dagli abiti aperti sul davanti. Erano accessori decorativi che completavano la toletta delle dame ma agli inizi ancora non assumevano quella caratteristica forma di cono rovesciato sostenuta da stecche. Queste modifiche che appaiono con la moda barocca ne irrigidivano la consistenza donando, assieme al corsetto, alla figura femminile la classica forma a clessidra che si estremizza sotto l’influenza della moda rococò. Infatti durante gli anni la forma tipica triangolare subì modifiche fino ad allungarsi vertiginosamente oltre la vita, irrigidendosi con l’inserimento di stecche…
-
Welldance…cos’è?
Cosa intendiamo per welldance…danza bella, bella danza, la danza di bellezza, la danza ci fa belli, la danza è bellezza, la bellezza della danza ed ancora, ancora, ancora… Il discorso ruota intorno alla bellezza non solo come forme esteriori rispondenti a dei parametri riconosciuti dalla società che si modificano nel corso dei tempi ma bellezza come armonia: armonia con se stessi e con il mondo delle cose e con gli altri. Si tratta di un concetto molto più ampio che richiama il pensiero filosofico di approccio “naturale” all’uomo e al suo vivere in una visione olistica. Può sembrare incongruente ma siamo convinti che non ci sia nulla di più “naturale”…
-
Gran ballo di primavera
Il 30 maggio a Nola una bellissima serata in stile Bridgerton…un vero ballo regency a Nola.
-
Gran ballo di primavera
Appuntamento a Nola il 30 maggio 2025 alle ore 20.00 per il Gran Ballo di Primavera per un evento di danza e musica all’interno del Maggio dell’Arte organizzato dalla Proloco di Nola. L’evento è gratuito, si svolgerà all’interno del parco archeologico “Parco Mastrilli” e avrà come tema “Bridgerton”, la famosa serie Netfilx che sta avendo tanto successo presso i giovani. La Compagnia Internazionale di Danza Storica “Harmonia Suave” danzerà le coreografie tratte dalla serie sulle musiche suonate dal vivo dall’orchestra. Sarà una serata speciale di danze romantiche in costumi meravigliosi che ci lasceranno immergerci nelle atmosfere sognanti regency.
-
Corsetto ‘800
La moda femminile intorno alla metà del secolo XIX raggiunge il suo apice per quanto riguarda le proporzioni della figura femminile costretta in un corsetto dal giro vita piccolissimo e addolcita da ampie gonne e maniche a sbuffo che le regalavano quella classica figura a x che ben conosciamo. Per ottenere tale risultato quindi l’abito necessita prima di tutto di due indumenti fondamentali allo scopo: il corsetto e la crinolina 1860. Voglio immediatamente dire che entrambi gli indumenti non sono di facile realizzazione specialmente per chi è alle prime armi ma nonostante ciò mi cimenterò in un tutorial che possa facilitare il percorso. Nel prossimo post dunque partiremo dal corsetto…